Si torna a parlare dello street artist Banksy, dopo che un suo quadro “Ragazza con palloncino”, stimato tra le 200mila e le 300mila sterline (225mila e 341mila euro), si sarebbe autodistrutto in parte, subito dopo essere stato battuto per una cifra astronomica a un’asta Sotheby’s.
“Ragazza con palloncino” dopo essersi in parte autodistrutto.

Era stato aggiudicato a un anonimo compratore per telefono alla Contemporary Art Evening Sale di venerdì sera per 1.042.000 sterline (1.180.000 euro).

Pochi giorni dopo, Banksy ha pubblicato un video, dove si vedeva parzialmente, la realizzazione da parte dell’artista stesso del meccanismo nascosto nella cornice nel quadro, che una volta attivato a distanza, avrebbe tagliato parte il quadro.Ha inoltre dichiarato, che l’opera si sarebbe dovuta distruggere completamente.

I media, sembrano essersi messi d’accordo per “dipingere” Banksy, come il nuovo protagonista del film “V per vendetta”,e mentre dichiarano più o meno tutti la stessa cosa, usando spesso, anche le stesse parole, a me sorgono spontanee parecchie domande e mi stupisco di essere il solo.

Ricapitoliamo con occhio critico tutta la faccenda.

Banksy, street artist contro il sistema capitalista, che però espone in tutto il mondo e vende le sue opere in svariate gallerie a prezzi astronomici, da a Sotheby’s il suo quadro nel 2006, in cui propone una riproduzione in scala ridotta dell’opera originale, visto che quest’ultima, è stata realizzata sopra una parete urbana.

L’opera, che sia nel significato che nella realizzazione é di una banalità disarmante , viene venduta solo nel 2018, 12 anni dopo la consegna.Io mi domando quale batteria possa funzionare ancora dopo tutto questo tempo e come nessuno si sia accorto di questo misterioso meccanismo fra spostamenti e controlli negli anni.

Profilo instagram di Banksy verificato.

L’anonimo Banksy, che però, ha dato i suoi dati ad instagram, per farsi verificare il profilo, riesce ad attivare il meccanismo a distanza durante l’asta, senza che la sua identità venga rivelata, nonostante le numerose telecamere che guarda caso, filmavano il tutto.

 

Stubbed Out Love – Damien Hirst

Dopo che in passato, “opere darte” come “Stubbed Out Love” di Damien Hirst, sono state vendute e a prezzi stratosferici, come poteva immaginare Banksy, che una sua opera “distrutta” da un meccanismo nascosto durante un asta, avrebbe raddoppiato il suo valore? ..che ribelle fortunato.

Concludo questa incredibile favola con le dichiarazione di Alex Branczik, senior director di Sotheby’s, che come se nulla fosse afferma: “Sembra che siamo appena stati Banksyzzati”.

Anche se il compratore, in un mondo dove tutti sono alla ricerca di fama, resta stranamente anonimo, io attendo impaziente, il sequel di questo grottesco film, in cui il nostro eroe mascherato “Capitan BANKSY”, farà di tutto per sconfiggere il cattivissimo “Dr.Capitalismo”, dal suo yacht.

 

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