Criticare Frida Kahlo o l’immagine che hanno creato di lei i suoi ammiratori, equivale per molti, quasi ad un offesa, in cui sembreresti affermare che non ti piace il Messico o addirittura i messicani.

“Frida Goblin” HackGif realizzata da Yago, modificando una gif estratta dal celebre cartoon di “Clash Royale“.

L’immaginario di Frida Kahlo, si è trasformato nel tempo, nel prodotto perfetto per il merchandising, grazie ad un estetica riconoscibile attraverso i  simboli, onnipresenti nelle sue opere e che ruotano sempre attorno alle stesse tematiche.Il numero esiguo di opere realizzate (circa 200), ne aumenta il valore nel mercato dell’arte e parte della sua fama è riconducibile all’utilizzo di elementi ricorrenti, in cui traspaiono gli usi e i costumi della cultura messicana, tramite i quali, le autorità e i messicani stessi, hanno potuto rivendicare il loro paese negli anni, attraverso l’artista stessa.

Autoritratto con collana di spine
Salma Hayek nel film “Frida”.

La comparsa come protagonista di un film e la scelta di artisti come Beyonce, Katy Perry, Madonna e tanti altri, di usarla come “abito da indossare”, ne hanno aumentato l’esposizione mediatica, già forte dagli anni 80, rendendola ad oggi, un simbolo riconoscibile in tutto il mondo.

Katy Kahlo, Frida Beyonce e Madonna vs Frida Kahlo riunite per voi.

Non scriverò che Frida Kahlo, per me non è un artista, perché non lo penso, anche se penso non sia l’artista che merita di rappresentare il Messico.Nel suo percorso troviamo alcune opere di buon livello ma anche tante altre, che con la scusa di essere Naif, lasciano a desiderare.

“The bus” di Frida Kahlo

Tralasciamo anche, che la maggior parte dei suoi fan, non sappiano nulla di lei o nella migliore delle ipotesi, siano solo attratti dal suo trascorso difficile, che l’ha trasformata in una martire, figura che piace tanto ad artisti, religiosi e gossipari.

Quello che davvero non mi piace e non capisco, è come ignorantemente, alcuni dei sui seguaci, i media e le autorità, hanno trasformato Frida, NELL’ARTISTA SIMBOLO DELL’FEMMINISMO, con una risonanza tale, da mettere in un cono d’ombra, molti altri artisti messicani meritevoli.
“Creación de las aves” di Remedios Varo, pittore contemporaneo a Frida Kahlo.

Frida Kahlo sarebbe l’artista perfetta per rappresentare l’antifemminismo, la cui opera ci racconta di quanto fosse sottomessa a Diego, uomo di cui era follemente innamorata, che dopo innumerevoli tradimenti, era perfino arrivato ad avere una relazione con sua sorella.Nonostante questo, Frida lo voleva ciecamente, come possiamo intuire guardando il suo diario, in cui la parola “Diego” si ripete su più pagine come un ossessione, ricordandomi i diari delle ragazzine delle medie, durante le loro prime cotte.

“Diego Y Yo” del 1949, in cui Diego viene simbolicamente rappresentato come un Dio.

Possiamo davvero innalzare un artista, che arriva a rappresentare l’uomo di cui è innamorata, come un Dio, a simbolo del femminismo?Basta fumare, sperimentare con la propria sessualità, non radersi e mostrarsi un pò ribelli per essere femministe?Le sue opere parlano davvero d’indipendenza?
A me il femminismo piace quando è reale e consapevole e non viene usato banalmente, per ricondurre qualsiasi problema a quanto siano cattivi gli uomini.Voi cosa ne pensate?

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