Le illusioni ottiche e lo studio accurato delle prospettive,
sono gli strumenti che Robert Gonsalves utilizza,
per dimostrarti che la magia esiste ancora.

Mi trovo spesso a guardare le opere di qualche artista e di essere trasportato in un ricordo lontano della mia infanzia, senza capirne bene il motivo.
Mi è successo di recente, guardando le illustrazioni di Robert Gonsalves.

 
Le osservavo e mi sentivo come quando ero bambino, durante la cena di natale in famiglia. Era tradizione, che dopo mezza notte, si spegnessero le luci all’improvviso e comparisse babbo natale nel riaccenderle, per dare i regali a me e i miei cugini.
Quel atmosfera calda e pacata, la magia che si respirava e quella sensazione di sano stupore, le ritrovo nell’opera di quest’artista.

Robert Gonsalves nasce in Canada, a Toronto, nel 1959. Inizia il suo percorso artistico lavorando come architetto e dipingendo Trompe-l’œil, murales e scenografie teatrali.
Solo nel 1990, dopo un ottimo riscontro alla  Toronto Outdoor Art Exhibition, si dedica alla pittura a tempo pieno.
Anziché basare tutto sulla rappresentazione dell’inconscio, come nel surrealismo più classico, quest’artista gioca con la realtà come in un sogno ad occhi aperti, dove reale e magico si fondono in immagini che hanno dell’incredibile.
Gonsalves si è suicidato il 14 giugno 2017.

COMMENTA

Please enter your comment!
Please enter your name here