Animali fantastici e dove trovarli?
Nelle opere di Julien Tabet, l’ideatore di incredibili fotomontaggi, in cui altera, fonde ed incorpora, elementi come paesaggi ed edifici, dando vita a creature surreali, che sembrano arrivare da un mondo parallelo.

Dovrebbe ormai essere chiaro a tutti, quanto la tecnologia, possa cambiare le nostre abitudini e la nostra percezione della realtà, andando a toccare innumerevoli aspetti della nostra vita.

Basti pensare ad esempio, quanto il cellulare abbia cambiato, i rapporti fra le persone, il concetto di privacy e la percezione che abbiamo degli altri.
Chiaramente l’arte, non è esclusa da tutto questo.Influenzata inevitabilmente da un pubblico che cambia e ha esigenza diverse, vediamo come sempre più spesso, strumenti nuovi vengano utilizzati, per creare forme di espressione alternative.
Questo lo possiamo vedere, con l’uso sempre più frequente delle nuove tecniche di stampa 3D nel campo della scultura, o nel “video mapping”, dove le animazioni vengono create, per essere proiettate su architetture di ogni tipo, creando spettacoli ed illusioni ottiche mozzafiato.

Ed è proprio questo il caso del giovane francese Julien Tabet, che a soli 21 anni, è riuscito a trasformare il fotomontaggio in una forma d’arte, creando un immaginario surreale che stupisce e affascina.
Non è chiaramente lui, l’inventore di photoshop o dei fotomontaggi, ma questo non è importante, perché a fare la differenza, sono le sue idee ed il realismo con il quale riesce a realizzarle.Con quale strumento lo faccia, poco importa no?
L’acqua è un elemento ricorrente nelle sue creazioni, che usa sia come mondo esterno nel quale i soggetti si ritrovano immersi, sia per creare piccoli mondi all’interno di corpi e piante.Il risultato non è mai scontato e sorprende, facendo immergere lo spettatore in un mondo fantastico.


Nel 2018, dove ormai esiste un uso frequente delle tavolette grafiche per disegnare, e con l’arrivo e la diffusione, ad esempio, di realtà virtuale e/o aumentata, dovremmo considerare tutte queste novità solo per quello che sono, ovvero STRUMENTI PER CREARE.
Diciamo basta al classismo nell’arte nato dall’ignoranza, basta pensare che con il computer sia tutto più semplice e basti un click.

 

Finiamola con questa guerra insensata fra arte tradizionale, digitale e contemporanea e diamo importanza a quello che conta davvero.
La qualità, lo studio e quello che un opera arriva a trasmetterci, sono le sole cose importanti.

 

Per comprare una sua opera:
https://www.etsy.com/shop/JulienTabet

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